Il burro di karitè, un'eredità preziosa dall'Africa

Cos'è il burro di karitè

Il karitè, l’albero che produce le noci alla base del burro, è presente soltanto nel continente africano, negli aridi territori della savana sotto il deserto del Sahara.

Diverse popolazioni provenienti prevalentemente dal Ghana, dalla Nigeria, dal Benin e dal Mali, hanno coltivato nei secoli questa pianta per ottenere una miscela grassa dalle numerose proprietà.

Africa burro di karitè
burro di karitè
I frutti ancora sull'albero

Questa pianta ha una particolarità, cioè quella di iniziare a produrre i suoi frutti soltanto dopo 15 anni e il doppio del tempo per poter produrre un burro di prima scelta.

Le donne africane, le lavoratrici per eccellenza di questo prezioso prodotto, hanno reso la produzione del burro di karitè una fonte di sostentamento per le loro famiglie.

Le proprietà del karitè

Questo prodotto è un vero e proprio nutriente per la pelle poiché contiene Vitamina A, E e F.

Queste vitamine sono alleate perfette contro le rughe e i segni del tempo, tanto da rendere il karitè un prodotto molto usato in campo cosmetico.

vitamine burro di karité - A, E e F
burro di karité

Il burro di karitè ha diverse proprietà:

  • idrata e tonifica la pelle
  • nutre e lenisce 
  • rigenera 
  • contrasta i radicali liberi
  • previene e attenua le smagliature

Come viene utilizzato

Il burro viene utilizzato anche per la cura dei capelli. Aiuta a riparare il capello danneggiato e a sigillare l’idratazione dei ricci afro, che necessitano una particolare cura vista anche la costante esposizione al sole.

Il burro di karitè non trattato è edibile, infatti è da sempre usato in cucina, proprio come l’olio di cocco.

Africa burro di karitè
Il burro di karitè
Africa burro di karitè

La produzione secondo la tradizione

La raccolta dei frutti  avviene durante il periodo estivo e i semi subiscono un processo di lavaggio per poi essere bolliti e infine tostati. Dopo la tostatura, i semi vengono essiccati e macinati fino all’ottenimento di una pasta.

Questa pasta viene lavorata con dell’acqua e man mano acquisisce un colore sempre più chiaro, fino a diventare di un colore giallino quasi bianco.

Pubblicato il giorno 23 Marzo 2022

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